È scattato un arresto la scorsa notte a Frosinone: i carabinieri hanno posto fine a una lunga serie di minacce e violenze subite da una donna per mano del compagno. L’uomo è stato fermato dopo aver aggredito la compagna e ferito un militare intervenuto per soccorrerla. La vicenda si è conclusa con la misura cautelare degli arresti domiciliari per l’indagato, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

L’intervento dei Carabinieri e la violenta reazione dell’uomo

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, la vicenda ha avuto inizio quando la vittima, esausta per le continue vessazioni e minacce subite nel tempo, ha trovato la forza di chiamare il numero di emergenza durante l’ennesimo litigio violento. In quell’occasione, l’uomo aveva minacciato la compagna brandendo un coltello dalla lama di 27 centimetri, mettendo ulteriormente a rischio la sua incolumità.All’arrivo dei Carabinieri nell’abitazione della coppia, la situazione è rapidamente degenerata. L’uomo, invece di calmarsi, si è scagliato con violenza contro i militari, aggredendoli nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante la colluttazione, uno dei Carabinieri è rimasto ferito. Solo grazie al tempestivo arrivo di una seconda pattuglia in supporto, e dopo momenti di forte tensione, l’aggressore è stato immobilizzato e messo in sicurezza.La scoperta dell’attività di spaccio e il sequestro della droga