Prepararsi prima della partenza è importante, a cominciare dalla scelta delle medicine con cui affrontare eventuali imprevisti di salute, ma non solo

Le vacanze sono sinonimo di relax, ma può bastare davvero poco - come una scottatura o un colpo di sole - per trasformare una giornata di svago in un problema da gestire. Per questo, prepararsi prima della partenza è importante, a cominciare dalla scelta dei farmaci da mettere in valigia per affrontare eventuali imprevisti di salute, ma non solo. È importante, infatti, anche sapere come conservare correttamente i medicinali quando si è in viaggio, quali situazioni evitare e a chi rivolgersi soprattutto quando si è lontani da casa. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro promosso da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione parte di Federchimica, con il contributo di Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), e di Carolina Carosio, farmacista territoriale.

Secondo l'ultima indagine condotta da Assosalute in collaborazione con Human Highway, "il kit di automedicazione per le vacanze è ormai una presenza abituale nelle valigie degli italiani: il 90% dichiara di portare con sé almeno un medicinale da banco. Le donne si confermano le più attente a farsi trovare pronte contro eventuali imprevisti (92%), mentre quasi 1 italiano su 3 personalizza il contenuto del kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio".I disturbi più frequenti in vacanza