Quasi il 70% dei candidati sceglie il dress code formale per l'orale, mentre fuori dalle scuole scattano i maxi festeggiamenti per l'85% dei ragazzi. Il sondaggio
Se nell’immaginario collettivo è la laurea all’università a imporre un rigido dress code elegante, oggi questo scenario inizia a valere anche per la maturità. Per la generazione Z, infatti, la fine delle superiori somiglia sempre di più alla discussione di una vera e propria tesi. Un evento didattico, ma anche spiccatamente sociale e social da onorare in pompa magna, con abiti eleganti, fiumi di spumante fuori dai cancelli e in qualche caso addirittura con le corone d’alloro sulla testa. A fotografare questa metamorfosi dei costumi è un’indagine di Skuola.net, che ha interpellato un campione di 500 maturandi proprio nei giorni di vigilia dei colloqui orali, confermando come i diplomandi del 2026 non vogliano affatto essere da meno rispetto ai colleghi universitari.
Davanti alla commissione la parola d’ordine è formalità, tanto che meno di un candidato su tre si presenterà all’orale con un outfit normale o casual. Al contrario, quasi 7 studenti su 10 hanno optato per l’eleganza assoluta, con una netta preferenza per il recupero di un abito formale o un tailleur già presente nel proprio armadio. Non manca, però, chi ha deciso di fare un investimento extra per l’occasione, dato che un consistente 25% dei ragazzi, ovvero 1 su 4, si è recato appositamente in negozio per acquistare un vestito nuovo di zecca dedicato in via esclusiva al colloquio.










