«Abbiamo firmato un accordo che ha ottenuto ciò che nessun presidente aveva fatto prima: l'Iran non avrà mai l'arma nucleare». Donald Trump a Washington ha fatto sapere che sarà al vertice turco di inizio luglio con gli altri leader occidentali solo per rispetto di Ankara. «Il Medio Oriente è ora più sicuro» ha aggiunto il presidente americano.
«Sono rimasto deluso dall'Italia, sono rimasto deluso dal Regno Unito, siamo delusi dalla Germania e dalla Francia, siamo delusi dalla maggior parte di loro. La Spagna poi è un disastro. La Spagna è terribile, anche dal vostro punto di vista. Voglio dire, non vogliono pagare nulla, pensano di farla franca» ha detto infatti Trump, al termine di un colloquio con Rutte, esprimendo «contrarietà» verso alcuni alleati europei della Nato per il mancato sostegno alla guerra con l'Iran. «Sarebbe stato carino se ci avessero detto, “vi serve un aiuto?”, anche se non ne avevamo bisogno» ha continuato.
È l’accordo dei disaccordi. Missili, nucleare, pedaggi: Iran e Usa si contraddicono su tutto
Le nuove angherie nei confronti degli alleati arrivano dopo le parole del segretario della Nato Mark Rutte che in un'intervista a Fox News ha svelato che «500 aerei Usa sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione Epic Fury».








