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Scaturisce da un maxi sequestro di droga effettuato dalla polizia nel mese di aprile il procedimento che si è concluso con la condanna a 2 anni e 8 mesi. Il processo era nei confronti di Paolo Palella, 41 anni, che doveva rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti. In particolare l’accusa gli contestava la detenzione di circa sette chili di hashish e altri 200 grammi di marijuana.
La gup Alessia Smedile lo ha condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione e una multa di ottomila euro al termine del giudizio con rito abbreviato che ha previsto la riduzione di un terzo della pena. La gup ha inoltre deciso la scarcerazione dell’uomo disponendo la sostituzione della misura della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari
L’accusa aveva chiesto la condanna a quattro anni di reclusione e una multa salata. La difesa, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Floresta aveva chiesto l’applicazione delle attenuanti generiche e una pena più mite. La vicenda scaturisce da un controllo effettuato dagli agenti delle Volanti il 16 aprile 2026. Il nervosismo ingiustificato dell’uomo a quella che era una semplice verifica effettuata dagli agenti, li aveva convinti ad approfondire il controllo con una perquisizione domiciliare.








