HomeViareggioCronacaUn futuro stellare. Azimut Benetti pronto a investire oltre 60 milioni di euroGiovanna Vitelli, presidente del cantiere, ha illustrato il piano triennale. In vista miglioramenti nelle tecnologie e nel personale da assumere. "Da tempo chiediamo migliorie in Darsena a partire da spazi e viabilità".Giovanna Vitelli, presidente del cantiere, ha illustrato il piano triennale. In vista miglioramenti nelle tecnologie e nel personale da assumere. "Da tempo chiediamo migliorie in Darsena a partire da spazi e viabilità".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel preventivo di investimenti 2026/2028 Azimut Benetti, solo a Viareggio, metterà un totale di 63 milioni di euro”. Lo ha detto Giovanna Vitelli, presidente del più grande cantiere nautico al mondo che si appresta al nuovo triennio con prospettive... stellari.
“Abbiamo suddiviso in capitoli diversi e, solo per citarni alcuni: cantiere di via Del Porto, Lusben, 7 milioni per la nuova direzione aziendale e hospitality, più 3 per il nuovo travel lift; Darsena Lucca 3; a Massa che rientra comunque nel polo, 5 milioni; altre voci 3. Sui tetti andranno pannelli fotovoltaici per la transizione energetica per 6 milioni. Alla voce prodotto – ha continuato Vitelli – 28 milioni saranno per lo sviluppo, compreso il Magellano 27 metri, e altre quattro new entry.” Insomma un progetto complessivo come mai avvenuto, per una azienda nautica privata, in così poco tempo. Le richieste alla città e alla sua nuova amministrazione sono poche e chiare: “Abbiamo fame di spazio” è la sintesi delle aspettative che l’azienda fa alla sindaca Sara Grilli, presente al varo che ha seguito la presentazione dei dati. Giovanna Vitelli ha parlato esattamente come aveva sempre fatto suo padre Paolo, in modo entusiastico e come se partisse oggi l’avventura imprenditoriale del cantiere Benetti. Numeri, date, impegni, lavoro sicuro e tecnologie d’avanguardia sono il marchio di ...fabbrica dello storico cantiere. Marco Valle, amministratore delegato del gruppo, ha detto che ” il valore economico dello yachting non è davvero da sottovalutare. Chiediamo da tempo una rivisitazione della zona della Darsena, con migliorie estetiche e un traffico sostenibile, con lo sviluppo dell’asse e ora anche dell’ex mercato ittico. Auspichiamo – ha confermato Valle – un’area della Darsena che superi nei fatti concreti, a partire da via Coppino, la Costa Azzurra, Monaco, la Florida. Noi ci siamo.” Come si vede, l’impegno della proprietà su Viareggio è molto importante, anche in ragione della forza lavoro impegnata. Vitelli ha detto che solo “per le aziende dell’indotto, quest’anno sono ben 320 le ditte appaltatrici e che si può ragionevolmente parlare di una “yacht valley” viareggina, ormai numero uno al mondo, e che... sopra i 50 metri non ci batte nessuno!” (come lunghezza delle barche). L’esposizione della presidente è continuata con altri numeri unici: “Primo gruppo privato, primo sopra i 24 metri, primo per soluzioni innovative e per varietà di gamma. 14 linee di prodotto (7 azimut e 7 Benetti), 43 modelli, più famiglia custom, 13 designers. Primo da 26 anni consecutivi. Un valore della produzione salita da 758 milioni del 2020, ai 1.561 milioni del 2025. Più cento per cento negli ultimi 5 anni. 1.681 dipendenti diretti nel 2020 e 2.500 nel 2025. Il gruppo è presente in 80 nazioni con 138 sedi. In Toscana, con Viareggio sempre al centro dove esistono ben 5 siti produttivi, c’è il 70 per cento della produzione globale.






