HomeFirenzeCronacaFipark, i conti dei canoni. Fortezza e Alberti in rosso. Ma è boom ricavi stazioneLa partecipata ha chiuso il bilancio con un utile di 2 milioni e 271mila euro. Ma restano ombre sulle maxi strutture costruite col project financing.Il parcheggio interrato del mercato di San Lorenzo ha chiuso in positivoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn utile di quasi 2 milioni e 271mila euro e ricavi in crescita del 9% per un tesoretto di 1 milione e 395mila euro complessivi. Sono i dati del bilancio di esercizio 2025 di Firenze Parcheggi, il braccio operativo (partecipato) di Palazzo Vecchio che gestisce circa 6mila posti auto in tutta la città, inclusi i 14 parcheggi in struttura. Ma se il bilancio è in attivo e da brindisi, a lasciare ombre sui conti sono, come accade da anni, proprio alcuni dei serbatoi d’auto interrati. A partire da quello di piazza Alberti: il parcheggione da 306 stalli a rotazione non ne vuole sapere di snocciolare ricavi.
Il risultato di gestione anche per il 2025 è stato negativo per 806.421 euro e un rosso maturato fra canoni e ricavi di -454.995 euro (4mila euro in più del 2024). A zavorrare gli incassi sono i canoni che ogni anno Firenze Parcheggi deve versare Firenze Mobilità Spa (dove Fipark ha una quota del 17%), la società che ha costruito e affidato la struttura. L’importo dovuto l’anno scorso è stato di oltre 757mila euro a fronte di ricavi pari solo a 302.273 euro. Meno della metà di quanto pagato. La criticità emerge anche nella nota integrativa di bilancio dove Fipark fa presente di aver "confermato a Firenze Mobilità l’impossibilità a mantenere inalterati i canoni relativi ai parcheggi di Smn, Fortezza Fiera ed Alberti per la loro eccessiva onerosità, invitando Firenze Mobilità a confrontarsi con l’amministrazione comunale per riequilibrare il Pef del Project Financing-Firenze".









