Un giovane immigrato con una pistola in mano in piazza Dalla Piccola, nel quartiere di San Jacopino, intento a caricare l’arma, a “scarrellare” come si usa dire. È quello che mostra un video che da giorni rimbalza sui social, segnalato alle forze dell’ordine dal Comitato spontaneo dei residenti della zona, la stessa dove nel giugno 2023 fu sequestrata la bimba Kata dentro un ex hotel occupato da abusivi. Si nota il ragazzo che, seduto, con aria compiaciuta e molto disinvolta fa scarrellare l’arma e mostra di saperla impugnare. È tarda serata ma non notte fonda, nel video si vedono altre persone. In tanti guardando le immagini si sono chiesti se non si tratti di un’arma giocattolo.

Eppure quella scena ha parecchio messo in allarme i residenti: «Che l’arma sia vera o una scacciacani poco importa, basta a terrorizzare chiunque e visto le gravi situazioni di sicurezza che la zona sta soffrendo questo episodio fa traboccare il vaso», afferma il presidente del Comitato Cittadini attivi per San Jacopino, Simone Gianfaldoni. Sull’episodio la Questura da qualche giorno sta svolgendo accertamenti, mentre Palazzo Vecchio non interviene. «Ormai questi soggetti sicuramente conosciuti alle forze di polizia spadroneggiano in tutte le zone e se non hanno la pistola hanno il coltello facile - spiega il Comitato - Il fatto è successo in tarda serata quando uno di questi soggetti spavaldamente ha mostrato il suo repertorio da gangster con una pistola in mano e scarrellava il caricatore in bella vista facendosi riprendere e pubblicando il video sui social».