VILLAFRANCA - Una carabina impugnata da un giovane che spara colpi ad aria compressa, il tutto in un sabato pomeriggio in piazza prendendo la mira appoggiato ad una panchina. Un comportamento pericoloso di cui si sono resi protagonisti un gruppo di ragazzi che pochi giorni fa in piazza Italia, in pieno centro abitato, hanno creato preoccupazione. La segnalazione, con tanto di foto, è stata invita all’amministrazione comunale, che l’ha inoltrata ai carabinieri di Limena per i dovuti accertamenti.
LA SEGNALAZIONE A rendere noto l’episodio, che risale a sabato scorso intorno alle 18.30, è stato il sindaco Luciano Salvò, attraverso la sua pagina Facebook, che definisce il comportamento “estremamente grave e potenzialmente pericoloso, che non può essere in alcun modo tollerato”. Tutto ora è in mano ai carabinieri che stanno visionando anche i filmati del sistema di videosorveglianza per individuare i responsabile. Quella che viene maneggiata dai ragazzi è una carabina di libera vendita, un’arma ad aria compressa che viene utilizzata per il divertimento, l’addestramento di base e il tiro a segno sportivo. Tutte attività che devono essere però praticate in luoghi idonei e sicuri, e non di certo in piazza nel pieno di un sabato pomeriggio con il passaggio di persone. In questo modo diventa, invece, un uso improprio della carabina con la conseguente denuncia. IL PERICOLO «Non appena ci sono giunte le segnalazioni che riguardano alcuni giovani che avrebbero esploso colpi con una carabina ad aria compressa in una piazza del paese, in pieno centro abitato, abbiamo avvisato i carabinieri – ha spiegato il sindaco Salvò –. L’episodio risale a sabato scorso, in un orario in cui la piazza si anima con gruppi di ragazzi che si ritrovano qui, e con persone che scendono in strada per passeggiare. Si tratta di un comportamento estremamente grave e potenzialmente pericoloso, che non può essere in alcun modo tollerato. L’episodio è stato immediatamente segnalato ai carabinieri di Limena ai quali sono stati messi a disposizione tutti gli elementi utili affinché possano svolgere i necessari accertamenti». «Io ho reso noto quanto accaduto nel mio profilo social – prosegue il sindaco – non solo per poter eventualmente avere ulteriori informazioni che possano essere utili, ma anche per invitare i cittadini ad essere custodi dei luoghi pubblici del proprio paese, affinché questi spazi possano essere utilizzati nella maniera corretta da tutti. Invito chiunque abbia assistito ai fatti, o sia in possesso di informazioni utili, a contattare la stazione dei carabinieri, al fine dell’individuazione dei responsabili. L’Amministrazione comunale continuerà a collaborare con le forze dell’ordine per garantire la sicurezza della nostra comunità e ringrazia i cittadini che, con senso civico, hanno prontamente segnalato l’accaduto. Essere sentinelle del nostro territorio significa prendersi cura dei luoghi, anche sotto l’aspetto del giusto comportamento».









