Le api continuano a stupirci. Più le studiamo, più affascinante ci appare il loro mondo, minacciato su più fronti. Tra le ultime scoperte nel campo c’è quella di un team internazionale di ricercatori che ha svelato i segreti con cui nascono le api regine e che ancora non conoscevamo del tutto. Le regine, sia che si parli di api europee o asiatiche, si sviluppano per un mix di fattori, in cui giocano un ruolo di primo piano delle api operaie specializzate a costruire celle reali, funzionali tanto nella forma che nella sostanza. Tutti i dettagli sono stati presentati sulle pagine di Nature.Il punto è: come nasce una nuova regina? L’idea che bastassero solo celle reali (quelle di forma allungata) e pappa reale nel menu per avere una regina, è una versione troppo semplificata, come ha spiegato Boris Baer della University of California di Riverside, tra gli autori del nuovo lavoro, in una nota dell’ateneo. Infatti, malgrado prima di questo nuovo studio fosse chiaro il ruolo giocato dalla pappa reale e l’importanza di una cella speciale per l’allevamento della regina, finora non era del tutto chiaro in che modo le api operaie allestissero queste speciali casette per le regine, scrivono i ricercatori. E gli scienziati in questa occasione hanno fatto luce su questo aspetto, ricorrendo a un’analisi dettagliata non solo del comportamento delle api, ma anche con esperimenti di allevamento controllati, e studiando le caratteristiche chimico-fisiche delle celle da loro costruite, ricorrendo per esempio ad analisi termiche, indagini al microscopio elettronico, abbinate a studi per capire la composizione molecolare della cera d’api e comprenderne densità e proprietà meccaniche. Hanno poi condotto anche analisi di trascrittomica delle api, per far luce su cambiamenti interni delle api operaie che costruivano le celle.Mettendo insieme tutti i dati, i ricercatori hanno osservato che la differenza delle celle reali non è solo nell’aspetto (hanno una forma allungata, associata a quella di un’arachide). La struttura e la composizione chimica di queste celle è diversa da quella delle operaie. Per esempio, le celle reali sono meno dense, meno dure, mostrando una struttura generalmente più aperta, più permeabile, scrivono gli autori.Gli esperimenti di allevamento controllato hanno mostrato che per crescere regine sane servono anche la giusta geometria e la giusta chimica, ovvero serve la cera speciale opportunamente lavorata da operaie votate proprio alla produzione delle celle reali. Dietro l’attività di queste api operaie specializzate nella costruzione di celle reali - mai identificate prima d’ora, rimarcano gli esperti - si celano caratteristiche attività metaboliche, che le portano a comportarsi in maniera altrettanto speciale. “Le celle regine presentano caratteristiche meccaniche e chimiche distinte, che differiscono notevolmente da quelle delle celle operaie - scrivono gli esperti - Queste proprietà non sono un sottoprodotto accidentale della costruzione delle celle operaie: le operaie costruiscono deliberatamente le celle regine e, così facendo, subiscono una riprogrammazione fisiologica e trascrittomica specifica per il compito, che consente una precisa ingegneria delle proprietà di queste celle”. La cella reale in sostanza è un vero e proprio ambiente funzionale, capace di dettare il destino delle api, concludono gli autori.
Come nasce una regina delle api? Non basta la pappa reale, servono celle speciali costruite da operaie specializzate
Uno studio pubblicato di recente su Nature fa luce sui meccanismi che portano alla formazione delle celle reali dove vengono allevate le queen bee








