Non poteva che essere quel "folletto" di Gianni Schicchi ad arrivare nelle piazze di Firenze, di provincia e della Toscana. L’opera più divertente di Puccini, ambientata proprio a Firenze, esce infatti dalle sale grazie a ’Opera Camion 2026 – Il Maggio in Piazza’. Un progetto, questo, del regista Fabio Cherstich e dell’artista Gianluigi Tuttofuoco, fortemente voluto dal sovrintendente della Fondazione Teatro del Maggio, Carlo Fuortes. Saranno sette le serate completamente gratuite all’insegna del belcanto. Si inizia sabato in piazza Acciaiuoli a Firenze, per continuare con lunedì a Scandicci, in piazza della Resistenza, ma le repliche continuano fino al 7 luglio tra Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto (gli spettacoli iniziano alle 21,30; programma: www.maggiofiorentino.com).
Cherstich, cosa significa portare l’opera fuori dal teatro con un camion? "Torniamo a distanza di dieci anni dalla prima esperienza, quella del Teatro dell’Opera di Roma, dove, con Gianluigi Toccafondo e Carlo Fuortes, abbiamo ideato la prima versione di Opera Camion. Lo abbiamo portato avanti per tre anni, poi la pandemia ci ha bloccati. Ora torniamo insieme, per la prima volta dal 2019, con un nuovo titolo".






