La presentazione del progetto. Da sinistra: Silvia Chiassai Martini, Alessio Mantellassi, Bernabò Bocca, Sara Funaro, Carlo Fuortes, Giovanni Bettarini, Carlo BoniFirenze, 27 maggio 2026 – Un camion si ferma in piazza, le porte si aprono e l’opera comincia. È questa l’anima di “Opera Camion 2026 – Il Maggio in piazza”, il nuovo progetto del Maggio Musicale Fiorentino promosso da Fondazione CR Firenze che dal 27 giugno al 7 luglio porterà gratuitamente ‘Gianni Schicchi’ di Giacomo Puccini in sette città toscane: Firenze (27 giugno e 6 luglio), Scandicci (29 giugno), Pontassieve (1 luglio), Empoli (2 luglio), Montevarchi (3 luglio) e Grosseto (7 luglio). Un palcoscenico che nasce nel cuore delle piazze e si apre alla città, trasformando lo spazio urbano in scena viva.
L'opera lirica esce dal teatro
L’opera lirica esce, infatti, dal teatro e torna in strada, tra le persone, nelle piazze e nei luoghi della vita quotidiana. Il cuore del progetto è proprio un camion che si trasforma in palcoscenico itinerante, recuperando lo spirito originario del teatro musicale: arriva in piazza, apre il proprio container e dà vita a uno spettacolo completo, con orchestra, cantanti, luci, costumi e video animati. Un teatro “nomade” pensato per incontrare anche chi normalmente non frequenta i luoghi della lirica. "Non andiamo solo a casa dei fiorentini, ma a casa di tutta la Regione Toscana. Portiamo l’opera dove l’opera non c’è – ha spiegato il sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes – Molti cittadini non riescono a venire a teatro e si perdono questa esperienza di emozione e felicità. Per questo abbiamo deciso di portare la musica direttamente nelle piazze, gratuitamente, con un vero allestimento dal vivo, trattandolo esattamente come una produzione teatrale". Fuortes ha anche tracciato un bilancio, sottolineando il momento particolarmente positivo del Maggio Musicale Fiorentino. La stagione e il Festival, infatti, "stanno andando molto bene, sui livelli dello scorso anno, quando abbiamo fatto il massimo assoluto storico. L’'Opera Camion' si colloca all'interno di un periodo veramente molto positivo", ha detto. Per Bernabò Bocca, Presidente di Fondazione CR Firenze, si tratta di "un'iniziativa non solo di grande qualità artistica ma anche di forte valore sociale". La Fondazione CR Firenze, infatti, oltre al contributo annuale al Maggio, ha stanziato oltre 330mila euro aggiuntivi proprio per sostenere “Opera Camion”.









