HomeFanoCronacaUccise la moglie a coltellate: ergastoloSi è concluso il processo a carico di Ezio Di Levrano. Nel 2024 aggredì Ana Cristina in casa, dove si trovavano i suoi tre figliDi Levrano alla lettura della sentenzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Antonella MarchionniErgastolo con tre mesi di isolamento diurno. Si è chiuso ieri mattina davanti alla Corte d’Assise il processo per l’omicidio di Ana Cristina Duarte Correia, la 38enne brasiliana uccisa con otto coltellate nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2024 nella casa di famiglia di Saltara. La pena più severa prevista dall’ordinamento è stata inflitta al marito, Ezio Di Levrano, 55 anni. La Corte ha accolto integralmente l’impianto dell’accusa, riconoscendo le aggravanti della crudeltà, dei motivi futili, del vincolo di coniugio e dell’aver agito al termine di una serie di maltrattamenti. Il reato di maltrattamenti nei confronti della moglie è stato ritenuto assorbito nell’omicidio aggravato. Il pubblico ministero Irene Lilliu aveva chiesto il carcere a vita, sostenendo che il delitto fosse l’epilogo di anni di violenze e dell’incapacità dell’imputato di accettare la volontà della moglie di essere libera e di porre fine alla relazione.
Uccise la moglie a coltellate: ergastolo
Si è concluso il processo a carico di Ezio Di Levrano. Nel 2024 aggredì Ana Cristina in casa, dove si trovavano i suoi tre figli






