Confcommercio Pavia: il report può trasformare un evento in ricaduta concretaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn tre giorni sono state 40.700 visite complessive, 26.500 visitatori unici, circa 7.200 accessi da fuori provincia. Sono i principali dati emersi dall’analisi dei flussi di mobilità registrati a Pavia tra sabato 20 e lunedì 22, in occasione della visita di Papa Leone XIV. Il report di Confcommercio Pavia, basato su un sistema innovativo di rilevazione dei flussi, conferma come l’evento abbia prodotto un impatto misurabile sulla città. Il 17,7% delle visite, pari a circa 7.200 accessi, è arrivato da fuori provincia.
Gli stranieri sono stati 1.200, con Francia e Regno Unito in testa a conferma del valore di Pavia come destinazione legata alla figura di Sant’Agostino e al turismo religioso, ma anche la possibilità di utilizzare i grandi eventi come strumenti di posizionamento territoriale. "Questi dati sono importanti perché ci permettono di passare dalla percezione alla misurazione – commenta Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio e Federalberghi Pavia – Per le imprese significa avere informazioni utili per organizzare aperture, personale, servizi, offerte commerciali, accoglienza e comunicazione. Per la città significa capire come trasformare un evento in una ricaduta concreta". Il picco degli accessi è stato registrato intorno alle 11. E per il sistema commerciale e ricettivo, la fascia tra le 10 e le 14 è la finestra operativa più interessante. Il report distingue anche i diversi tipi di visitatori. La componente locale e pendolare rappresenta una parte significativa, ma il potenziale commerciale più alto si concentra tra regionali, nazionali e stranieri.









