<p>Nel settecentesco Hôtel de la Marck, sede dell'ambasciata del Belgio a Parigi, un elegante palazzo con giardino privato nascosto nel cuore della città, Meryll Rogge sceglie la via dell'arte per presentare la sua spring-summer 2027.

Per la stilista belga, fresca di esordio alla guida di Marni, marchio del gruppo Otb di Renzo Rosso, la collezione diventa infatti un dialogo diretto con l'universo di Claes Oldenburg, l'artista svedese naturalizzato statunitense considerato tra i padri della pop art.

In una stanza viene reinterpretato il celebre Mouse museum, progetto concepito da Oldenburg alla fine degli anni Sessanta e recentemente esposto in Fondazione Prada.

Qui Rogge accosta i propri abiti a libri e oggetti, costruendo un catalogo visivo di circa cento elementi messi in relazione tra loro attraverso associazioni, rimandi e cortocircuiti poetici. «La giornata di oggi coincide con il lancio del nostro sito e del nostro e-commerce diretto», spiega la designer a MFF. «Le prime vendite sono già state effettuate e sta andando piuttosto bene».

La collezione, prevalentemente femminile ma punteggiata da alcuni look maschili, prende vita anche attraverso una serie di immagini allestite in un'altra sala della rappresentanza diplomatica.