<p>Intesa Sanpaolo, dopo il successo della ipo di Alia Mentis, società deep-tech attiva nel campo dei materiali innovativi che sbarcherà sull'Egm il prossimo 29 giugno, sta costruendo una pipeline di operazioni di equity interessante, che potrebbero vedere la luce già nei prossimi mesi.</p><p>È quanto spiegato a MF-Newswires da Andrea Falchetti, responsabile Corporate Finance Mid Cap della Divisione Imi Cib del gruppo Intesa Sanpaolo.

La banca, proprio attraverso la struttura Corporate Finance Mid Cap della Divisione Imi Corporate & Investment Banking, ha agito in qualità di global coordinator dell'offerta pubblica iniziale.</p><p>Secondo Falchetti, «gli investitori hanno apprezzato la capacità di Alia Mentis di sviluppare in modo continuativo tecnologie e prodotti innovativi proprietari, tra cui oggi spicca Koridion (anime termo-espandenti utilizzate in diversi settori tra cui automotive & motorsport e aerospace & defense, ndr).

Un elemento molto apprezzato riguarda il distintivo modello di business, che non necessita di una struttura di distribuzione specifica grazie al co-design delle soluzioni tra la società e la clientela.

La crescita attesa nel piano industriale risulta infine estremamente credibile grazie al fatto che le soluzioni di Alia Mentis si rivolgono a settori che evidenziano una tendenza di significativa crescita».</p><p>La quotazione di Alia Mentis arriva in un contesto di difficoltà di Borsa Italiana, che sta facendo fatica ad accogliere nuove società.