Alia Mentis, azienda deep-tech italiana specializzata nella scienza dei materiali applicata, prosegue nella marcia di avvicinamento all"Egm.
La società trevigiana dovrebbe aprire il book dell"ipo tra la terza e la quarta settimana di giugno con una raccolta sul mercato primario tra 30 e 35 milioni di euro destinati a creare un flottante del 35%.
In base a una ricerca, l"intervallo di valutazione (core equity valuation range) calcolato dagli analisti di Intesa Sanpaolo, che si occupa della quotazione in borsa dell"azienda, sarebbe compreso tra 118,2 e 151,3 milioni di euro.
Con sede a Montebelluna, l"azienda è stata fondata dal ceo Giuseppe Paronetto ed è attiva nel settore delle scienze dei materiali con un focus sulle tecnologie innovative.Nel corso degli anni ha sviluppato diverse tecnologie protette da brevetti: Logic Coating, un coating conduttivo che permette di gestire internamente diverse funzioni chiave per il settore dell"elettronica, integrandosi direttamente nelle superfici dei componenti (venduto a Bosch nel 2014); Xelion, un materiale resistente agli impatti, che disperde l"energia in modo efficiente e permette di migliorare le prestazioni di abbigliamento protettivo e dispositivi di sicurezza, trovando applicazione soprattutto in ambito motociclistico; Casidion, materiale per caschi che offre un alto livello di protezione, dissipando l"energia d"impatto in modo più efficiente in un volume più piccolo (in licenza esclusiva a Strategic Sports); Koridion, tecnologia innovativa di active core per la produzione di materiali compositi rinforzati con fibra di carbonio.







