Tertenia-S. Maria Navarrese25 giugno 2026 alle 00:12
Due paesi di mare sguarniti. L’Asl Ogliastra non può attivare la guardia medica turistica, a Tertenia come a Santa Maria Navarrese. Questo perché i bandi Ares per il reclutamento dei camici bianchi da adibire al servizio di guardia medica turistica sono andati deserti. L’Azienda sanitaria locale, attraverso l’iniziativa “E…state in salute” ha aperto una procedura d’urgenza (scadenza domani) per coprire almeno gli ambulatori di Tortolì e Bari Sardo. E non è detto che qualcuno si faccia avanti: l’offerta è di 60 euro l’ora.
«Ci dicano come vogliono risolvere un’emergenza che si ripete da quattro anni», dice Giulio Murgia. «La Regione vuol fare turismo di un certo livello ma non è in grado di garantire un servizio essenziale come quello della guardia medica turistica». Ci sarebbe anche la questione dei fondi da reperire per pagare un medico dalla casse comunali. Murgia saprebbe già come creare il tesoretto: «Se ci dessero la possibilità di pagare noi il medico aumenterei di 50 centesimi i parcheggi, pur di assicurare un servizio utile alla comunità. A luglio e ad agosto a Sarrala le presenze giornaliere vanno oltre le 10mila e non avere un’assistenza sanitaria è assurdo. Siamo costretti a chiamare il 118 e correre al Pronto soccorso, con il rischio di intasarlo anche per la puntura di una vespa. Ribadisco: se un medico ci dà la disponibilità a coprire dei turni gli offriamo le vacanze gratis a Sarrala».






