Il tycoon ha accolto alla Casa Bianca il segretario generale della Nato: «I Paesi europei ci hanno mollato, se non fosse per Erdogan non verrei al vertice dell’Alleanza Atlantica»

Donald Trump si è detto ancora «deluso» da alcuni Paesi della Nato tra cui «Italia, Regno Unito, Germania e Francia», i cui leader – insieme a quello della Polonia – si sono riuniti oggi a Berlino per il vertice degli E5. Durante l’incontro nello Studio Ovale con il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Mark Rutte, il presidente statunitense ha accusato gli Stati europei di non aver sostenuto a sufficienza gli Stati Uniti. «Ci hanno mollato, sarebbe stato carino se avessero offerto il loro aiuto. Un altro presidente non avrebbe incontrato Rutte», ha dichiarato.

«Se non fosse per Erdogan non andrei al vertice della Nato»

Parole molto diverse, invece, quelle riservate al presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Trump ha spiegato che parteciperà al prossimo vertice Nato in programma ad Ankara soltanto per rispetto nei confronti del leader turco. «Mi ha chiamato e vado per rispetto suo, ma non sarei andato a causa di molte persone», ha affermato. Il presidente americano ha inoltre lasciato intendere di poter dare il via libera alla vendita degli F-35 alla Turchia, un dossier che da tempo pesa nei rapporti tra Washington e Ankara. «È un alleato della Nato, quindi probabilmente lo farò», ha aggiunto.