Non gioca ancora in Italia, ma potrebbe arrivare a breve per vestire la maglia dell'Atalanta, che lo sta trattando con grande decisione. Ed è un'ottima notizia perché per la prima volta una squadra di Serie A va a prendersi un giocatore bravo e giovane, non il solito nome a fine carriera. Kerim Alajbegovic, diciotto anni e una generosa razione di talento, ha sbloccato il risultato per la Bosnia con un gol di quelli che segnano solo i grandi giocatori, preparato con pazienza e proprietà di palleggio fino a esplodere il tiro imprendibile a 90 km/h che ha indirizzato la partita dopo meno di mezz'ora. Tatticamente, Alajbegovic è stato incaricato di giocare da esterno di centrocampo nel 4-4-2, ma quella è solo una posizione di partenza per potersi accentrare con efficacia, esercizio che svolge spesso e bene. Negli spazi stretti è semplicemente fantastico, con alcuni tocchi di suola che incantano.