di

Antonio Polito

Con il «metodo Regionali» di Conte, la coalizione è al quarto modello

A primavera si portavano le primarie. Non erano ancora chiuse le urne dei referendum sulla giustizia, vittoriose per il fronte del no, che già Giuseppe Conte lanciava la parola d’ordine della grande riscossa democratica, proponendo una consultazione popolare per scegliere il candidato premier alle prossime elezioni.

Ci fu una breve ma intensa discussione, della quale non si sono mai conosciuti gli esiti, per decidere se primarie «aperte» o «chiuse». Se cioè potevano partecipare tutti gli elettori o solo quelli dei partiti coalizzati. E si accennò anche all’alternativa delle primarie «online» che Conte, leader di un partito digitale, avrebbe preferito.