Pubblicato il: 24/06/2026 – 18:07

ROMA L’innovazione, le nuove frontiere della mobilità e il ruolo del Sud come possibile laboratorio di sperimentazione. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio nella cornice del Centro Studi Americani, dove il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, ha dialogato con Tony West, global chief legal officer di Uber. Il dibattito, intitolato “Il coraggio di innovare” e patrocinato dall’American Chamber of Commerce in Italy, ha fatto il punto su liberalizzazioni, sviluppo economico, attrazione degli investimenti e necessità di adeguare i servizi pubblici a un mondo che cambia rapidamente. Presente anche Stefania Craxi, presidente dei senatori di Forza Italia. Al centro del confronto, in particolare, il possibile ruolo della Calabria come territorio di sperimentazione per nuovi modelli di mobilità e tecnologie digitali, con un’attenzione specifica ai servizi essenziali e alla riduzione delle distanze interne.

La novità: il “social taxi” per la sanità

Durante l’incontro Occhiuto ha presentato in anteprima il progetto del “social taxi” in Calabria, pensato per favorire gli spostamenti dei cittadini verso ospedali, cliniche e strutture sanitarie. Il progetto era stato anticipato dal Corriere della Calabria già a maggio, quando Occhiuto aveva annunciato l’avvio del “taxi sanitario” attraverso l’utilizzo delle licenze Ncc e dell’app “Iamu”. Si tratta, ha spiegato il governatore, di «un servizio per consentire ai cittadini di fruire di prestazioni sanitarie che, altrimenti, non sarebbero state accessibili a causa delle distanze e della carenza di collegamenti». Il progetto della Regione punta dunque a facilitare gli spostamenti essenziali, soprattutto nelle aree in cui i collegamenti pubblici risultano più deboli o insufficienti. «Per usufruire del servizio è necessario scaricare una app e prenotarsi», ha spiegato ancora Occhiuto. «Noi diamo la possibilità ai cittadini di ricevere sotto casa una macchina con un autista, di essere accompagnati e di essere poi riaccompagnati a casa».