Una nuova iniziativa di welfare e mobilità prende ufficialmente il via sul territorio calabrese per supportare le fasce di popolazione più fragili nell’accesso alle cure mediche. Grazie alle liberalizzazioni, in Calabria nasce il servizio “Social Taxi”, un progetto mirato in modo specifico ad aiutare i cittadini della terza età negli spostamenti legati alla prevenzione e all’assistenza sanitaria specialistica.

Un aiuto concreto per abbattere le liste d’attesa

Il funzionamento della nuova misura è strettamente integrato con il sistema delle prenotazioni mediche e punta a risolvere un problema logistico che spesso penalizza l’utenza fragile. L’iniziativa dà infatti la possibilità ai cittadini che hanno più di 65 anni di poter essere accompagnati nel momento in cui fissano un appuntamento sanitario tramite il Centro unico di prenotazione.Il beneficio assistenziale scatta quando la prestazione medica è disponibile in una struttura che dista più di 20 chilometri dal domicilio del paziente. Si tratta di una strategia pensata per ottimizzare l’intera macchina sanitaria regionale. Spesso, infatti, molte prestazioni nelle regioni sono disponibili in tempi brevi ma rimangono inutilizzate poiché situate troppo lontano dalle abitazioni di chi quelle visite richiede, scoraggiando gli utenti sprovvisti di mezzi propri.