Aggiungi come fonte il Giornale di Sicilia

"Proprio nelle ore in cui qualcuno torna a tentare di far precipitare lo Zen 2 nel caos, attraverso intimidazioni e atti che mirano a destabilizzare il quartiere e a colpire anche il lavoro degli uffici e degli operatori sociali, l'Amministrazione comunale continua a riportare dentro quel territorio la certezza del diritto all’abitare e la presenza concreta delle istituzioni. Anche oggi un alloggio di edilizia residenziale pubblica è stato restituito alla disponibilità del Comune di Palermo e immediatamente riassegnato a una famiglia presente nella graduatoria dell’emergenza abitativa. L’alloggio è stato riconsegnato spontaneamente dal precedente assegnatario che, avendo superato il periodo di difficoltà economica e raggiunto una nuova stabilità patrimoniale, ha lasciato la casa popolare consentendo di destinarla a chi oggi vive una condizione di grave bisogno, con una storia particolarmente difficile alle spalle. Questa storia dimostra che il lavoro di controllo del territorio e di contrasto al racket delle case popolari funziona. Per troppo tempo alloggi pubblici sono stati occupati abusivamente, ceduti o addirittura venduti in un mercato parallelo che sottraeva diritti a chi attendeva regolarmente in graduatoria. Oggi stiamo affermando un principio semplice ma fondamentale: chi ha bisogno può ottenere una casa attraverso percorsi legali, trasparenti e gratuiti, senza dover pagare alcun pizzo e senza rivolgersi a intermediari illegali". Lo dichiarato l'assessore all’Igiene, Sanità e Salute Pubblica, Fabrizio Ferrandelli.