Fare leva sulle fragilità è diventato più facile, per i male intenzionati di tutto il mondo, grazie alla tecnologia e all’intelligenza artificiale. Le truffe amorose sono solo una delle tante facce di questa inquietante medaglia. A evidenziarlo è il rapporto annuale dell’Onu sul crimine organizzato mondiale.
Le frodi più frequenti
In Europa, secondo il report, tra le frodi commesse con l’ausilio dei mezzi tecnologici le più frequenti sono la compromissione dell’indirizzo mail aziendale, la truffa finanziaria e quella amorosa. Per quanto riguarda l’aspetto economico-finanziario, l’AI viene usata, per esempio, al fine di creare video deepfake che ritraggono personaggi pubblici. Nelle truffe a sfondo sentimentale, invece, le vittime vengono contattate sui social media, sui siti di gaming o su app di messaggistica tramite profili falsi, con cui i truffatori si spacciano per persone di simile età. Dopo che il malcapitato di turno ha condiviso immagini compromettenti, viene ricattato: l’unico modo per evitare la diffusione del materiale è pagare una somma di denaro, inviare un regalo o trasferire criptovalute. Sono le cosiddette sextorsion, estorsioni a sfondo sessuale.
Le «fabbriche di truffe»









