Roma, 24 giu. (askanews) – “Ancora una volta dall’Europa arrivano due gravi passi indietro nelle politiche di tutela della salute dei cittadini e del reddito degli agricoltori”. A denunciarlo è la Coldiretti dopo il voto delle Commissioni incaricate del Parlamento Europeo sul Piano per la salute cardiovascolare e sul Cbam, il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere.

La Commissione per la Salute pubblica del Parlamento europeo incaricata di lavorare sul documento presentato dal Commissario Várhelyi nel dicembre 2025 ha di fatto adottato un testo peggiorativo rispetto alla proposta iniziale che ridimensiona le misure relative alle bevande energetiche e non tiene conto delle ultime evidenze scientifiche sui pericoli per la salute legati al consumo di cibi ultraformulati.

Preoccupa anche la visione sbilanciata dei modelli alimentari, riaprendo il dibattito sull’etichettatura nutrizionale frontale (front-of-pack) e rischiando di riproporre approcci fuorvianti già sostenuti da alcune multinazionali e da parte degli Stati membri. Restano inoltre forti perplessità sull’introduzione di nuovi obblighi di etichettatura e di avvertenze per il settore vitivinicolo, che rischiano di generare ulteriori oneri per le imprese senza apportare benefici concreti e dimostrabili alla salute pubblica.