a

Tony e Charie Blair e l'amico Putin, poi Andrea Bocelli e Marino Apicella. Lino e bandane. Bunker, cactus, piscine e, pare, un vulcano finto. È stata palcoscenico e simbolo del ventennio berlusconiano, sfondo di cronache politiche e mondane, oggetto di paparazzate. La vendita di Villa Certosa segna la fine di un'epoca. Idra, la società immobiliare della holding Finivest, ha accettato l'offerta vincolante presentata da una delle società dello sceicco Al Thani. Così, dopo mesi di rumors mai confermati su diversi potenziali acquirenti, la reggia sarda che fu di Silvio Berlusconi passerà alla famiglia reale del Qatar.

L'indiscrezione è stata pubblicata da La Nuova Sardegna, che ha attivato le antenne su una holding lussemburghese, la Constellation hotels, collegata a Hamad bin Jassim Al Thani, il cui nome era spuntato fuori in un Consiglio Comunale. Con una stringata nota, Fininvest ha poi confermato la notizia, annunciando di aver accettato "una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per la cessione di Villa Certosa". Il prezzo dell'operazione non è stato confermato, il quotidiano sardo parla però di una cifra vicino ai 350 milioni, meno dei 500 milioni di cui si era favoleggiato quando è uscita la notizia della vendita, curata da Sotheby's. Villa Certosa sarebbe così comunque l'immobile dal più alto valore commerciale in Italia.