<p>Il mercato finanziario accende i riflettori su <strong>Alo</strong>, dopo la vendita da parte dei fondatori del business wholesale di T-shirt <strong>Bella+Canvas</strong>.

Come riportato da <em>Reuters</em>, analisti e consulenti specializzati in fusioni e acquisizioni nel settore retail sostengono che l’operazione sia propedeutica a una futura quotazione in borsa o a una vendita del marchio di athleisure amato dalle celebrities e protagonista di un fitto piano di espansione worldwide. </p> <p>La vendita di Bella+Canvas a <strong>SanMar</strong>, che non è ancora stata completata ma ha raggiunto un accordo preliminare il 18 maggio, darebbe ai fondatori <strong>Danny Harris</strong> e <strong>Marco DeGeorge</strong>, azionisti con una quota del 50% ciascuno, maggiore flessibilità e più opzioni strategiche per Alo, trasformandola in un’azienda focalizzata esclusivamente sull’athleisure di fascia alta in un mercato sempre più competitivo. </p> <p>Harris e DeGeorge hanno trasformato Bella+Canvas in uno dei maggiori produttori statunitensi di T-shirt e capi d’abbigliamento destinati ai grossisti, dopo aver fondato l’azienda nel 1992 in un garage.

Bella+Canvas rappresenta il ramo meno conosciuto, ma da lungo tempo affidabile dal punto di vista dei ricavi, della società madre di Alo Yoga, <strong>Color image apparel inc</strong>. </p> <p>Con la cessione di Bella+Canvas, Alo diventerà un’azienda più facile da comprendere e valutare per potenziali acquirenti o investitori, rendendo molto più semplice un’eventuale vendita o quotazione in borsa.