Mercoledì 24 Giugno 2026 | 16:27

Reporter:

Gianfranco Longo

Mercoledì 24 Giugno 2026, 16:22

Gli ultimi interventi pubblici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump lasciano sempre più incerti sui possibili scenari futuri di pace. Neppure in precedenza si è mai pensato che il ruolo attuale degli Stati Uniti fosse stato a vantaggio di una pace universale, compromessa poi irrimediabilmente dalla furia bellica abbattutasi sull’Iran. Questo paese, peraltro, sembrava essere stato ignorato da precedenti amministrazioni presidenziali statunitensi, almeno dalla cosiddetta «crisi degli ostaggi» iniziata il 4 novembre del 1979 con l’occupazione dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Teheran, durata più di un anno, e conclusasi con la liberazione dei 52 americani grazie alla mediazione algerina, dopo il catastrofico tentativo di liberare gli ostaggi in un’operazione militare che fallì miseramente nel deserto a causa di uno scontro fra elicotteri americani.