Mattinata difficile per i pendolari pugliesi. La linea adriatica tra Bari e Lecce si è fermata poco dopo le dieci del mattino: una canalina è caduta da un cavalcaferrovia nei pressi della stazione di Ostuni, tirando giù con sé i cavi telefonici di un'azienda esterna. Risultato? Ritardi di oltre due ore e alcune cancellazioni. La circolazione è rimasta sospesa tra Ostuni e San Vito dei Normanni fino a mezzogiorno e mezzo, ed è ora in fase di graduale ripresa.
Alla stazione di Ostuni i passeggeri hanno atteso per ore l'arrivo dei convogli, sotto il caldo intenso, mentre tecnici di Rfi e dell'azienda esterna lavoravano per riportare la linea alla normalità. Fra i convogli coinvolti, i ritardi più pesanti sono quelli che interessano il Frecciarossa 8824 diretto a Milano Centrale: tempi di percorrenza più lunghi di 130 minuti. Ritardi a catena anche sui treni regionali. Tanta è la frustrazione dei pendolari, molti dei quali impegnati stamane in esami e altri impegni universitari. Sul cavalcaferrovia sono intervenuti i tecnici di Rfi insieme a quelli della compagnia esterna, per rimuovere i cavi e ripristinare le condizioni di sicurezza.










