«Nell'Oristanese la sanità territoriale sta crollando pezzo dopo pezzo sotto gli occhi di tutti. A Terralba, Uras e San Nicolò d'Arcidano i cittadini vengono progressivamente privati dei servizi sanitari essenziali, mentre la Regione continua a voltarsi dall'altra parte e la sua maggioranza continua a scaricare le responsabilità al passato».
Lo dichiara il consigliere regionale Emanuele Cera, primo firmatario dell'interrogazione urgente depositata oggi e sottoscritta dall'intero Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, con cui viene chiamata in causa direttamente la Presidente della Regione Alessandra Todde nella sua duplice veste di Presidente della Giunta e di Assessore regionale della Sanità ad interim.
«Da oltre un anno centinaia di cittadini di Uras attendono invano la sostituzione del medico di famiglia andato in pensione. Nel frattempo l'Ascot, che rappresentava l'unica risposta emergenziale disponibile, è stato progressivamente svuotato fino alla sostanziale sospensione del servizio - dice Cera - Anche ad Arcidano i turni disponibili sono ormai ridotti al minimo e l'intero sistema sanitario territoriale del Terralbese rischia il collasso. La situazione è drammatica: guardie mediche che saltano, cittadini costretti a spostarsi da un comune all'altro per ottenere una prescrizione, anziani e malati cronici lasciati senza punti di riferimento, liste d'attesa interminabili e servizi territoriali ormai allo stremo. È il fallimento evidente delle politiche sanitarie di questa Giunta regionale».






