di Edoardo Fagnani
Mercoledì 24 giugno 2026 il Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) ha collocato la dodicesima tranche del Btp indicizzato all'inflazione con scadenza 15 maggio 2039 (cedola annua del 2,4%).
Il MEF ha emesso titoli indicizzati con scadenza a 15 anni per un ammontare pari a 1,75 miliardi di euro, al massimo della forchetta (compresa tra gli 1,5 e gli 1,75 miliardi di euro) che era stata prevista dal ministero.Il Btp ha ottenuto richieste per 2,73 miliardi di euro, equivalente a un rapporto di copertura di 1,56.
Il rendimento lordo complessivo del Btp con scadenza a maggio 2039 è stato fissato al 2,03%, sulla base di un prezzo di aggiudicazione di 104,26.Il coefficiente di indicizzazione è dell'1,0851.
Del Btp in questione sono in circolazione titoli per un ammontare di 13,14 miliardi di euro, cifra che comprende i 4 miliardi di euro del collocamento della prima tranche riservata agli investitori istituzionali.La prossima cedola sarà staccata il 15 novembre 2026.Il regolamento del Btp indicizzato all'inflazione maggio 2039 è in programma per il 26 giugno 2026.








