di Edoardo Fagnani

Giovedì 28 maggio 2026 il Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) ha collocato la quindicesima tranche del Btp con scadenza 1° settembre 2036 (cedola annua lorda del 2,25%).

Il MEF ha emesso titoli con scadenza a dieci anni per un ammontare pari a 1,25 miliardi di euro, al massimo della forchetta (compresa tra un miliardo e 1,25 miliardi di euro) che era stata prevista dal ministero.Il Btp ha ottenuto richieste per circa 2,18 miliardi di euro, equivalente a un rapporto di copertura di 1,74.

Il rendimento lordo complessivo del Btp con scadenza a settembre 2036 è stato fissato al 3,75%, sulla base di un prezzo di aggiudicazione di 87,58.Secondo le elaborazioni di Assiom Forex il rendimento netto del Btp in esame è pari al 3,438%.

Del Btp in questione sono in circolazione titoli per un ammontare di 18,43 miliardi di euro.La prossima cedola sarà staccata il 1° settembre 2026.Il regolamento del Btp settembre 2036 è in programma per il 1° giugno 2026.