È stato fermato per lesioni gravi il presunto autore del triplice ferimento di martedì sera in via Vigliena a San Giovanni a Teduccio. A sparare contro un cinquantanovenne del posto e i due figli sarebbe stato Pasquale Russo, napoletano anch'egli del quartiere orientale, già conosciuto dalle forze dell'ordine e accostato in passato a personaggi della malavita locale. Era stato denunciato in stato d'irreperibilità, ma il 18 giugno si è presentato in questura e i poliziotti della Squadra mobile l'hanno sottoposto a fermo d'iniziativa. Contro di lui ci sono le dichiarazioni delle vittime. Su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, il provvedimento di fermo è stato convalidato dal gip che ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere.

Pasquale Russo avrebbe ferito a colpi d’arma da fuoco Salvatore Ambrosio e i figli Vincenzo e Ugo, dopo una lite in strada. I feriti sono stati tutti centrati alle gambe e ora sono ricoverati in tre ospedali diversi.. "Stavamo litigando in strada con un ragazzo minorenne per contrasti pregressi quando è intervenuto il padre, che ci ha sparato". In loro difesa è accorso il papà, anch'egli conosciuto dagli investigatori per reati di droga, contro il quale il pistolero ha fatto fuoco nuovamente per poi fuggire.