Il Catanzaro si appresta a varcare la soglia formale del 30 giugno per dare ufficialmente il via alla nuova stagione sportiva, un passaggio burocratico necessario prima di presentare alla piazza i quadri tecnici e dirigenziali. Dal primo luglio prenderanno corpo i volti del nuovo corso, a partire dal direttore generale Nicola Bignotti e dal tecnico Marco Turati, pronto a legarsi al club con un contratto biennale. Chi è già pienamente operativo e immerso in una fitta rete di trattative è il direttore sportivo Ciro Polito, il cui accordo è stato prolungato per dare continuità a un progetto tecnico ben delineato: un calcio verticale, caratterizzato da una gestione fluida del possesso palla e da un atteggiamento marcatamente aggressivo. La sessione estiva vedrà la società calabrese al centro dei riflettori, complice l’altissimo rendimento dei suoi giovani talenti che hanno attirato le attenzioni di club di categoria superiore.
Il rinnovo di Pigliacelli e la cabina di regia con Pontisso
In cima all’agenda delle conferme strategiche si registra il prolungamento contrattuale di Mirko Pigliacelli. Il portiere romano, trentadue anni, si è confermato un autentico baluardo delle ultime due stagioni giallorosse, rivelandosi fondamentale non solo tra i pali ma anche nella costruzione della manovra dal basso grazie alla sua spiccata abilità con i piedi. L’estensione del vincolo fino al 30 giugno 2028 è scattata in modo naturale, quale sblocco di precise clausole contrattuali maturate già nei mesi scorsi con il raggiungimento matematico della salvezza. Blindata la porta, il direttore sportivo Polito punta adesso a stabilizzare la linea mediana, dove si profila un imminente rinnovo contrattuale anche per il centrocampista ventinovenne Simone Pontisso, altro elemento cardine per lo scacchiere tattico della squadra.








