<p><strong>SK Hynix </strong>punta a Times Square.
Il colosso sudcoreano dei <strong>semiconduttori</strong>, tra i principali produttori di chip al mondo, intende raccogliere fino a 45.450 miliardi di won, ovvero <strong>29,4 miliardi </strong>di dollari, quotandosi al <strong>Nasdaq </strong>– il listino tecnologico per eccellenza –<strong> </strong>tramite American Depositary Receipts (<strong>Adr</strong>), i <strong>certificati </strong>che consentono agli investitori di operare su azioni di aziende non statunitensi sui listini americani. </p> <p>La quotazione principale resta alla <strong>borsa di Seul</strong>, dove negli ultimi sei mesi le azioni sono salite di <strong>oltre il 300%</strong>.
Il 22 giugno SK Hynik ha superato brevemente la capitalizzazione di <strong>Samsung</strong>, diventando l'azienda coreana quotata di maggior valore, prima del <strong>tonfo del 12,5% </strong>che ha contribuito alla caduta dell’indice coreano (-10%) il 23 giugno. </p> <h2><strong>Lo sbarco al Nasdaq</strong></h2> <p>L’operazione negli Stati Uniti servirà ad ampliare la base degli <strong>investitori internazionali </strong>e a sostenere l’espansione della <strong>capacità produttiva</strong> di chip per l’intelligenza artificiale.










