TRENTO. Addio alle deroghe ereditate dall'emergenza Covid, benvenuto a un quadro di regole stabile e organico. Il Comune di Trento intende adottare un nuovo regolamento dedicato ai plateatici pertinenziali degli esercizi di somministrazione, che entrerebbe in vigore il 1° gennaio 2027. Un testo atteso, che ridisegna le regole del gioco per bar e ristoranti che vogliono mettere tavoli e sedie all'esterno, cercando di tenere insieme due esigenze non sempre facili da conciliare: la tutela del patrimonio storico e l'appetibilità commerciale.

A presentarlo in commissione congiunta bilancio e urbanistica è stata l'assessora Monica Baggia, che ha inquadrato il contesto: «Le abitudini dei clienti sono cambiate dopo il Covid e la tendenza a stare all'esterno non riguarda più solo la stagione estiva. Allo stesso tempo era necessario evitare strutture che alterassero la visibilità dei monumenti». Una tensione, quella tra vivacità e decoro urbano, che percorre tutto il regolamento e ne spiega le scelte principali. Il testo introduce una zonizzazione semplificata in quattro aree - centro storico, insediamenti storici dei sobborghi, quartiere delle Albere e restante territorio - con regole differenziate per ciascuna. Cambiano anche i limiti di superficie: fino a 100 metri quadrati nelle zone più centrali, fino a 150 nel resto del territorio.