«In merito all’informazione di garanzia riguardante l'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Crotone, desidero precisare di aver già avuto modo di chiarire in maniera puntuale e trasparente la posizione dell'Amministrazione comunale e la mia posizione personale rispetto ai fatti oggetto di verifica». Lo ha affermato, in una nota, il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, in merito all'inchiesta della Procura di Crotone che lo vede coinvolto, insieme al dirigente del Comune, Salvatore Gangemi, per falso in atto pubblico per le presunte irregolarità legate alla vendita delle bibite allo stadio comunale Ezio Scida nelle ultime due stagioni disputate dal Crotone calcio in Serie C.«Ho ritenuto opportuno - ha proseguito Voce - non rilasciare dichiarazioni immediate sulla vicenda, scegliendo di attendere l'incontro con gli inquirenti per poter rappresentare nelle sedi competenti tutti gli elementi utili alla corretta ricostruzione dei fatti ed alla interpretazione della normativa e degli atti convenzionali di riferimento. Si tratta di una vicenda che attiene ad una verifica di regolarità di provvedimenti amministrativi su cui ritengo di aver fornito ogni ragguaglio utile ad un definitivo chiarimento che, ritengo, non tarderà ad arrivare».