Un sospetto membro dell'Isis è stato ucciso ad Ankara in uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine durante operazioni per arrestare presunti membri del cosiddetto Stato islamico prima del vertice Nato in programma il 7 e l'8 luglio. Secondo Ntv, ieri la polizia ha fatto irruzione nell'abitazione, a Haymana in provincia di Ankara, di un sospetto appartenente all'Isis, che "aveva impartito istruzioni per un attentato tramite i social media prima del vertice Nato", e durante l'operazione è iniziato uno scontro a fuoco tra gli agenti e il sospetto, che è rimasto ucciso mentre sua moglie è rimasta ferita.

Durante le operazioni in provincia di Ankara e nella stessa capitale che si sono tenute ieri, a due settimane dal vertice Nato, sono state arrestate 209 persone mentre erano stati emessi mandati di arresto in tutto per 241 sospetti appartenenti all'Isis o a vari gruppi di estrema sinistra armati, come il il Dhkp-C.

Secondo quanto riferisce Anadolu, saranno 55mila gli agenti di polizia e della gendarmeria responsabili della sicurezza ad Ankara nei giorni del vertice Nato mentre alcune pattuglie sono già state schierate nelle aree della capitale turca dove si svolgeranno eventi relativi al summit e in queste zone sono già in vigore pattugliamenti 24 ore su 24.