(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Poste Italiane in rialzo a Piazza Affari (FTSE MIB ), sostenuta dal giudizio positivo di Barclays. I titoli trainano anche Telecom Italia , in vista della prevista aggregazione tra i due gruppi.
Nel dettaglio, la banca britannica ha rivisto il giudizio su Poste Italiane a "Overweight" da "Equal Weight", alzando il prezzo obiettivo a 35,2 euro, dai precedenti 21,6 euro. Gli analisti di Barclays apprezzano le prospettive dell'operazione con Telecom Italia, che dovrebbe tradursi in un incremento degli utili nel breve-medio termine e sostenere la crescita anche nel lungo periodo. Secondo la banca d'affari, l'integrazione migliorerebbe la capacità di Poste di generare cassa, risorse che potrebbero poi essere investite per supportare lo sviluppo di Tim. Barclays ritiene inoltre che il nuovo gruppo sarebbe in grado di competere con gli istituti bancari tradizionali, grazie a un'offerta integrata di servizi finanziari, assicurativi, di pagamento e di tecnologia. Infine, gli analisti stimano un rendimento medio del dividendo intorno al 6% tra il 2026 e il 2029.
Da ricordare che lo scorso marzo Poste Italiane ha annunciato il lancio di un'opas da 10,8 miliardi di euro su Telecom Italia, con l'obiettivo di creare un grande gruppo integrato nei settori finanziario, digitale e delle telecomunicazioni. In particolare, per ogni azione ordinaria Tim portata in adesione all'offerta, la società ha proposto un corrispettivo composto da 0,0218 azioni ordinarie di nuova emissione di Poste Italiane e da 0,167 euro in contanti. Nei giorni scorsi l'assemblea degli azionisti di Poste Italiane ha approvato l'aumento di capitale a servizio dell'operazione. Dopo il via libera delle autorità competenti, l'opas dovrebbe prendere il via nei prossimi mesi.







