Il segretario regionale Nicola Irto attacca: "L'esame obbligatorio compiuto dalla magistratura contabile fa a pezzi la narrazione del centrodestra, che come al solito aveva preferito lo spot alla verità"

“I rilievi della Corte dei conti hanno sconfessato la propaganda fasulla di Giorgia Meloni e Roberto Occhiuto, che sulla sanità calabrese continuano a produrre disastri”. È l’attacco durissimo del Pd Calabria alla luce dell’esito del controllo di legittimità della Corte dei conti, che ha stoppato il provvedimento che avrebbe dovuto decretare la fine del commissariamento governativo della Sanità calabrese.

“Una favola totalmente inventata”

“Per mesi – continuano i dem – il centrodestra ha raccontato ai calabresi una favola totalmente inventata. Durante la campagna elettorale per le Regionali calabresi, la presidente del Consiglio aveva annunciato l’uscita della Calabria dal commissariamento sanitario. Negli ultimi giorni, il presidente della Regione aveva a sua volta anticipato l’imminente registrazione del relativo Dpcm e aveva convinto l’opinione pubblica che la procedura fosse già conclusa“. “L’esame obbligatorio compiuto dalla magistratura contabile – incalza il Pd Calabria – fa invece a pezzi la narrazione del centrodestra, che come al solito aveva preferito lo spot alla verità”.