Volevo segnalare che ai Giardini Margherita, il salotto verde di Bologna, da tempo l’area destinata ai giochi per bambini è popolata da numerosi bivacchi per i senzatetto. Sono state fatte numerose segnalazioni, ma la Polizia di Stato non interviene e rimanda il problema alla Polizia municipale che ne ha competenza diretta. La morale è che il nodo rimane e va risolto.
Pier Paolo Mozzi
Risponde Beppe Boni
Andiamo con ordine. Se non emerge un problema di ordine pubblico con situazioni di emergenza o criminalità in effetti non tocca alla Polizia di Stato intervenire. Ma il degrado dell’area ad occhio e croce non sembra un tema che riguarda solo la Polizia municipale, ma più in generale il Comune di Bologna. Interventi vengono effettuati con una certa periodicità, ma evidentemente serve una soluzione strutturale più intensa per ridare lustro al salotto di Bologna. Il problema non è nuovo e ogni tanto si ripresenta. A marzo, per esempio, Fratelli d’Italia aveva lanciato una petizione per denunciare lo stato di abbandono della Palazzina Liberty ai Giardini. Il nodo dei rifiuti abbandonati dai maleducati di turno era già emerso con forza anche nel 2025. Qualcosa bisognerà pur fare per mantenere il decoro di questo angolo di Bologna. La realtà è che la colpa non è da addebitare solo all’amministrazione comunale che potrebbe impegnarsi di più nella manutenzione, ma a troppi cittadini maleducati, gruppi di maranza, bande di balordi, che abbandonano rifiuti ovunque. Una prima soluzione può essere quella di mettere in campo controlli frequenti esercitando pressione sulla variopinta fauna di sbandati che si insediano nella zona. In aggiunta si potrebbero mettere in campo le associazioni di volontari di cui Bologna è fornita. Comprese le Guardie ecologiche. Riflessione da fare.






