Un semplice cavo USB4 potrebbe presto sostituire molte procedure che oggi richiedono configurazioni di rete, servizi aggiuntivi e software dedicato. Con l’integrazione di USB4STREAM nel ciclo di sviluppo del kernel Linux 7.2, gli sviluppatori introducono un nuovo meccanismo per trasferire dati direttamente tra due sistemi attraverso collegamenti USB4 o Thunderbolt, eliminando gran parte della complessità associata alle tradizionali comunicazioni host-to-host.

USB4 continua a guadagnare spazio su piattaforme desktop, workstation e notebook professionali: formalizzato nel 2019, lo standard deriva dall’esperienza maturata con Thunderbolt 3, offre velocità teoriche che possono raggiungere 40 Gbps e, nelle implementazioni più recenti, anche valori superiori. Linux supporta USB4 da diversi anni, ma finora il trasferimento diretto tra computer passava quasi sempre attraverso protocolli di rete convenzionali. USB4STREAM percorre una strada diversa: crea un canale dati grezzo ad alta velocità accessibile come un normale file su Linux.

Che cos’è USB4STREAM e perché rappresenta una novità interessante

USB4STREAM nasce da un lavoro sviluppato principalmente dagli ingegneri Intel, impegnati nella manutenzione del sottosistema Thunderbolt all’interno del kernel Linux.