Nel corso dell'intervista, la mamma di Sammy ripercorre lo choc successivo alla diagnosi. "Tornati a casa eravamo spaesati, non potevamo credere che fosse capitato a nostro figlio, all'epoca c'erano 30 casi riconosciuti al mondo", dice Laura Lucchin. E aggiunge: "Quella sera lui mi ha visto piangere, si è avvicinato e mi ha chiesto di fargli un sorriso". Sammy ha vissuto fino a 28 anni, quindici in più di quanto previsto diventando un simbolo di impegno nella ricerca. Ad oltre un anno dalla scomparsa, il padre Amerigo Basso rende omaggio all'affetto ricevuto. "Quello che lui ha seminato ci è tornato indietro quintuplicato", afferma Amerigo Basso che poi aggiunge: "Tante persone ci dicono che in qualche modo nostro figlio le ha aiutate a ritrovare sè stesse e ad avere una vita migliore".