La Nissan Qashqai elettrica avrebbe subito una brusca frenata prima ancora di arrivare sul mercato. Secondo un recente rapporto internazionale, il costruttore giapponese avrebbe infatti deciso di interrompere lo sviluppo della versione a batteria del suo SUV più venduto in Europa, un progetto che fino a pochi anni fa sembrava destinato a diventare uno dei pilastri della futura offensiva elettrica del marchio.
Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale da parte di Nissan sulla cancellazione definitiva del modello. Tuttavia, le indiscrezioni parlano di una decisione legata al profondo piano di ristrutturazione che l’azienda sta portando avanti per ridurre costi e ottimizzare gli investimenti. Una scelta che potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro della gamma europea del costruttore.
Perché Nissan avrebbe fermato la Qashqai elettrica
Nel 2023 Nissan aveva annunciato l’intenzione di costruire una versione completamente elettrica della Qashqai presso lo stabilimento britannico di Sunderland, uno dei siti produttivi più importanti per il marchio in Europa.
Da allora, però, il progetto è rimasto avvolto nel riserbo. Non erano mai state comunicate date precise di lancio né dettagli tecnici ufficiali relativi a batterie, motori o autonomia. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, la situazione finanziaria del gruppo avrebbe spinto il management a rivedere alcune priorità. Lo sviluppo della Qashqai EV richiederebbe infatti investimenti significativi in un momento in cui Nissan sta cercando di ridurre le spese e migliorare l’efficienza operativa.







