Castellaneta in ansia per Giulio Razzano. Un’intera notte di ricerche, tra gravine e centro abitato, non hanno prodotto alcun esito: del 20enne di Castellaneta, allontanatosi volontariamente da casa sua (via del Mercato 33) nel primo pomeriggio di ieri, non c’è ancora traccia. Per tutta la notte, carabinieri, polizia locale, protezione civile e volontari, hanno battuto l’intero territorio con la speranza di trovarlo. Il cellulare del giovane, localizzato nei pressi della chiesa dell’Assunta (zona sud di Castellaneta), continuava a squillare senza sosta e così le ricerche si sono concentrate nei pressi della sua abitazione e sul fondo della gravina.
Nel centro abitato ha operato il cane pastore tedesco Kyle dell’associazione Anpas, proveniente da Montescaglioso. Il suo fiuto però si è fermato nei pressi della chiesa di San Michele Arcangelo per ben tre volte. Sul fondo della gravina, invece, tra Castellaneta e Palagianello, le ricerche sono state condotte da numerosi volontari tra cui alcuni componenti dell’associazione Amici delle Gravine. Poi, sono intervenuti i vigili del fuoco con particolari droni muniti di termocamera, il soccorso alpino e, come detto in apertura, protezione civile (Nita e Croce Blu, in supporto di carabinieri delle stazioni di Castellaneta e Palagianello e polizia locale di Castellaneta. Alto 1 metro e 73 centimetri, capelli castani e occhi verdi, Giulio Razzano poco prima di allontanarsi da casa sua indossava un pantaloncino di jeans e una t-shirt bianca.










