HomeBresciaCronacaOltre 50 milioni di capi d’abbigliamento stoccati illecitamente in 15 capannoni del Nord Italia: 20 indagatiBrescia, l’accusa per il traffico illecito di rifiuti e gestione di una discarica abusiva: nei confronti dell’organizzazione con base in provincia il gip ha disposto il sequestro beni per 12 milioni di euroRifiuti tessili in un capannone (foto d'archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 24 giugno 2026 – Venti persone indagate, e un sequestro preventivo finalizzato alla confisca emesso dal gip del Tribunale di Brescia, per i reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti e gestione di una discarica abusiva. È questo l’esito di un’operazione condotta dai militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Brescia coadiuvati dai colleghi di Roma e Cagliari, dai reparti territoriali dell'Arma e da unità cinofile della Guardia di Finanza.

Smaltimento di capi d’abbigliamento

Il provvedimento riguarda l'intero complesso aziendale di una società operante in provincia nel settore del recupero di rifiuti, una flotta di autoarticolati abusivamente impiegati per i trasporti e risorse finanziarie per circa 12 milioni di euro.

L'organizzazione avrebbe gestito e smaltito illecitamente, abbandonandoli in svariati capannoni del Nord Italia, oltre 26 mila tonnellate di scarti tessili, un quantitativo equivalente al peso di oltre 50 milioni di capi d'abbigliamento, provenienti in gran parte dalla Toscana.