Il Segretario di Stato americano Marco Rubio è arrivato ad Abu Dhabi, prima tappa di un tour diplomatico nei Paesi del Golfo maggiormente coinvolti nelle recenti tensioni regionali seguite al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Rubio incontrerà i leader degli Emirati Arabi Uniti prima di proseguire la missione in Kuwait e Bahrein, dove parteciperà a una riunione del Consiglio di Cooperazione del Golfo. L’obiettivo della visita è rassicurare gli alleati di Washington dopo la firma dell’accordo preliminare raggiunto la scorsa settimana tra Stati Uniti e Iran. Nel corso della visita, il capo della diplomazia americana intende chiarire i contenuti dell’intesa e affrontare le preoccupazioni dei partner regionali, alcuni dei quali hanno assunto negli ultimi mesi una posizione particolarmente dura nei confronti di Teheran. Gli Emirati Arabi Uniti, il Kuwait e il Bahrein sono stati tra i Paesi colpiti dagli attacchi missilistici e con droni lanciati dall’Iran in risposta alle operazioni militari statunitensi e israeliane. In particolare, Abu Dhabi ha chiesto con forza garanzie sulla sicurezza della regione e sulla piena riapertura dello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio energetico mondiale. Rubio ha ribadito che Washington non accetterà l’introduzione di pedaggi o tariffe per il transito delle navi nello Stretto di Hormuz e ha assicurato che gli Stati Uniti lavoreranno per mantenere aperta e sicura una delle rotte marittime più importanti del pianeta. Restano tuttavia interpretazioni differenti sugli effetti concreti del memorandum d’intesa firmato tra Washington e Teheran, mentre la comunità internazionale continua a monitorare con attenzione il futuro della navigazione nello stretto.