Il Rock in Rio (fonte in portoghese) è tornato a Lisbona per la sua 11ª edizione e nel primo fine settimana di festival ha richiamato oltre 200 mila visitatori. E questo in un momento in cui è possibile ascoltare musica e seguire concerti sulle piattaforme digitali.

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La facilità di accesso alla musica sembra però non sostituire gli spettacoli dal vivo. Molti fan del festival ritengono che l’esperienza di assistere a un concerto in presenza sia impareggiabile.

In un’intervista a Euronews, all’interno dell’area di Rock in Rio allestita nel Parque Papa Francisco, il frequentatore del festival Pedro Paiva afferma che «assistere a un concerto in mezzo a così tante persone è un’esperienza completamente diversa».

«Mi piace stare in mezzo alla gente, mi piace ballare. A casa sarei seduto sul divano a guardare il concerto in televisione. Con i social network è anche normale provare un po’ di FOMO [acronimo inglese di Fear Of Missing Out, ovvero la paura di rimanere esclusi o di perdere qualcosa]: vedi quello che sta succedendo, vorresti essere lì e ti penti di non aver comprato il biglietto», aggiunge Pedro Paiva.