La Borsa di Tokyo ha iniziato gli scambi poco mossa, dopo la chiusura contrastata degli indici azionari statunitensi, con la tecnologia maglia nera della seduta, in attesa di nuove indicazioni sul comparto dai risultati di Micron Technology. In apertura il listino NIKKEI 225 segna una variazione appena positiva dello 0,06% a quota 69.832,25 e un guadagno di 43 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro, a 161,50, nonostante le premesse di un possibile intervento delle autorità monetarie per arrestare fase di debolezza, e sull’euro a 184,60.

In Cina e Hong Kong Borse in territorio misto

In Cina e a Hong Kong i mercati azionari si muovono in territorio misto mentre gli investitori assimilano la correzione del settore tecnologico registrata ieri. L’indice cinese delle blue chip CSI300 ha registrato un leggero rialzo dello 0,1% alla pausa pranzo, mentre l’indice composito di Shanghai era in calo dello 0,25%. L’indice di riferimento di Hong Kong, l’HANG SENG , è rimasto sostanzialmente stabile.

Ieri i titoli tecnologici e dei semiconduttori hanno subito una forte correzione, con l’indice sudcoreano Kospi che è crollato di quasi il 10%. I forti cali dei titoli tecnologici, avvenuti senza alcun fattore scatenante di rilievo, sono «un’ulteriore dimostrazione della crescente volatilità di questi titoli, conseguenza di quelle che appaiono sempre più come aspettative di utili e/o valutazioni gonfiate», ha affermato James Reilly, economista senior di Capital Economics, in una nota.